mercoledì 7 gennaio 2009

Saldi, al sud più convenienti

Napoli, Catania, Isernia e Bari in Italia sono le città dove è più conveniente acquistare durante i saldi, mentre Milano, Roma Perugia e Venezia sono tra le città più care. Lo affermano i dati statistici resi noti da Contribuenti.it – Associazione contribuenti italiani che con Lo sportello del contribuente monitora costantemente il fenomeno della crisi economica in Italia.
In Europa, durante i saldi, conviene fare shopping a Londra dove si registrano sconti fino al 75%. Parigi, Oslo, Copenaghen, Zurigo e Ginevra sono le città meno convenienti dove lo sconto non supera il 30%.
“La spesa per famiglia – sostiene Vittorio Carlomagno, presidente Contribuenti.it – dovrebbe attestarsi intorno 110 euro, in quanto solo il 50% dei consumatori potrà permettersi di usufruire degli sconti stagionali. La gran parte dei prodotti scontati - spiega Carlomagno - non sarà comunque accessibile alle famiglie medie, vicine al prosciugamento dei propri fondi, anche a causa delle imposte.”.
“Il 75% dei consumatori aspetterà comunque la fine dei saldi per fare acquisti, quando i negozianti, applicheranno uno sconto di almeno il 50%”
Secondo i dati di Contribuenti.it, le vendite scontate di almeno il 50% sono attese soprattutto al Mezzogiorno (83%) seguito dal centro (78%) e dal Nord (74%).
Per quanto riguarda il budget acquisti, il 66% è orientato a spendere fino a 150 euro, il 12% più di 200 euro, mentre il restante 22% ha dichiarato di non sapere se potrà avvalersi dei saldi.
I saldi sono graditi particolarmente alle donne, con il 71%: acquistano principalmente scarpe (31%), borse (27%) e abbigliamento (25%).
«È importante scontare tutti i prodotti subito di almeno il 50% per incoraggiare gli acquisti – continua Carlomagno –. Se i consumi non ripartono, non potrà ripartire l’intera economia. Molti consumatori hanno rinunciato da tempo ad acquistare, preferendo riciclare tutto ciò che hanno negli armadi».

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